Ager, M5s: “No a strumentalizzazioni politiche. Serve confronto con il governo regionale prima della discussione in Aula”

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«Condividiamo la finalità della proposta di legge che prevede che il direttore generale dell’AGER sia nominato dal Comitato dei delegati e non dalla Giunta regionale, in linea con quanto avevamo sostenuto già in sede di approvazione della norma istitutiva dell’Agenzia nel 2016, ma ci sono aspetti per cui è necessario un confronto con il governo regionale prima del voto in Aula». Lo dichiarano i consiglieri del M5s Marco Galante, Grazia Di Bari e Cristian Casili a margine della seduta della V Commissione in cui è stata approvata la proposta di legge di modifica delle modalità di nomina del direttore generale di Ager.

«La proposta – continuano i pentastellati –  va a modificare la legge istitutiva dell’Agenzia, per questo avremmo auspicato un esame più approfondito del testo in Commissione, alla presenza degli uffici e dell’assessora Maraschio prima del voto in Commissione. Una richiesta che abbiamo fatto anche oggi, purtroppo respinta dai proponenti della legge. L’obiettivo condiviso è quello di riconoscere un ruolo fondamentale ai Comuni all’interno dell’ente di governo dell’ambito, ovvero l’AGER, al quale i Comuni partecipano obbligatoriamente essendo titolari della organizzazione e gestione del servizio. Riteniamo che il testo approvato oggi possa essere ulteriormente migliorato, per questo ci siamo astenuti, ad esempio con emendamenti per dare maggiori funzioni al Comitato dei delegati, e anche su questo discuteremo con l’Assessorato. Respingiamo ogni tentativo di strumentalizzazione politica: vogliamo rendere più efficiente la governance dell’Agenzia, che svolge un ruolo fondamentale per la nostra Regione».

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