Regione Puglia, 20 milioni di euro euro concedibili al progetto ideato da Atos Italia

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Il Dipartimento sviluppo economico Sezione incentivi piccole medie e grandi imprese della Regione Puglia ha determinato di “ concedere in via provvisoria un contributo complessivo di 20.905.816,63 euro al progetto presentato da Atos Italia spa”.

Quest’ultima, sede legale in Milano e secondarie a Bologna e Brescia e Roma e Napoli e amministratore delegato Dott. Giuseppe Di Franco, realizzerà un investimento di 36.364.210,68 euro localizzato nella città di Bari, con incremento occupazionale, a regime, di 200 unità.

Il programma industriale, denominato CdP Atos, si pone l’obiettivo di implementare un Centro di eccellenza per la Digital Enterprise, al fine di mettere in opera prodotti e servizi con elevato contenuto innovativo. Importante, tra gli altri, il tema della decarbonizzazione.

Atos Italia afferma che le aziende operanti nel settore dei servizi digitali devono assumere un ruolo di leadership nello sviluppo dei nuovi modelli di business che soddisfino gli obiettivi comuni di sostenibilità

Quindi “l’ottimizzazione dei processi operativi grazie a tecnologie quali Enterprise AI, Hyper Automation e Digital Twin, introducendo nuove piattaforme digitali per la condivisione e la collaborazione”.

PugliaSviluppo spa, società in capo alla Regione delegata all’istruttoria riguardo i progetti che aspirano al sovvenzionamento economico, scrive che “ il progetto di Atos Italia  è di ampio respiro e coniuga elementi di perfezionamento tecnologico e  sviluppo di nuova ricerca industriale, su larga scala,  che si propone a un mercato multisettoriale e attiene sia le piccole e medie imprese che la pubblica amministrazione. La dimensione  e la tipologia dell’intervento appare sostenibile, bilanciata sotto il profilo meramente industriale/commerciale e valida quanto all’ipotizzata distribuzione di WPs. L’approccio metodologico e il dettaglio progettuale sono più che soddisfacenti e la pianificazione delle attività, per quanto se ne deduce, correttamente strutturata”.

Per quale ragione i vertici societari e manageriali della compagine milanese hanno scelto la Puglia ? Ecco: “La presenza di incentivi ha determinato la scelta localizzativa benché sussistono le criticità evidenziate di basso indice DESI( connettività, competenze digitali, attività online, digitalizzazione pubblici servizi, integrazione tecnologie digitali), scarsa conoscenza della lingua inglese , basso livello infrastrutturale. In presenza dell’aiuto economico si farà fronte alla minore competenza linguistica con corsi di formazione mentre il basso indice DESI e una minore concentrazione di imprese potrà essere compensato da maggiori investimenti in promozione e marketing. Il maggior costo del lavoro è compensato dall’incentivo ottenibile e dalla volontà di Atos Italia  di investire in Puglia nella prospettiva di una crescita della specializzazione intelligente digitale”.

Inoltre Atos Italia spa ritiene che costruire il Centro di eccellenza in Puglia sia una leva importante per acquisire nuovi clienti nel centro sud Italia. L’azienda ha individuato i clienti distinti per mercato, citando, a titolo esemplificativo Aeroporti di Roma, Enel, Tim, Banca Intesa San Paolo, Bayer, Coca Cola, Poste Italiane, BBC, Nestlè.

Al 31 dicembre 2020 il rendiconto finanziario di Atos Italia evidenzia una sufficiente capacità di generare flussi di cassa per 37.922.000,00 euro. In relazione alle disponibilità liquide di fine periodo, pari a 123.848.000,00 euro, si rileva che la stessa risulta capiente rispetto al previsto utilizzo di cash flow per 16.957.746,44 euro.

Nell’anno 2026 l’impresa prevede di poter generare ulteriori ricavi di vendita derivanti dalle risorse riconducibili al Digital Enterprise (CoE Puglia), aumentando gli introiti nella misura di 30.294.000,00 euro.

Il Gruppo Atos è in Europa uno dei “ maggiori player in ambito digital transformation, cybersecurity, cloud e high performance computing”.

 In particolare si occupa di gestione di soluzioni specifiche inerenti diversi mercati: servizi finanziari e assicurazioni, sanitario, manifatturiero, media e intrattenimento, difesa e settore pubblico. Ha partnership con i principali fornitori di software quali SAP, Microsoft, Google, Ibm, Oracle, Appian.

Capitale sociale di Atos Italia spa euro 1.500.000,00 detenuto da Atos International B.V. a sua volta posseduta interamente da Atos SE di diritto francese con sede legale in River Ouest(Francia),  quotata alla Borsa di Parigi.

NINO SANGERARI

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