La distruzione dell’Uomo e della Terra nel romanzo di Velia Minutiello, “L’altra strada del tempo” (Les Flaneurs Edizioni)

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In Valle d’Itria, dove il bianco abbacinante dei trulli e la maestosità degli alberi di ulivo e mandorlo sono parte attiva di una geografia straordinaria, si intrecciano le vite di Angelica e Luca, divergenti per formazione ma entrambe focalizzate sullo studio delle risorse e delle problematiche legate al benessere della natura e dell’ambiente. Quando nel 2017 la siccità si abbatterà come una predizione funesta di una imminente catastrofe naturale sulle distese smeraldo della Puglia, i due innamorati si ritroveranno a vivere un’avventura incredibile con un gruppo di scienziati e ricercatori certi di aver fatto una scoperta risolutiva per il benessere dell’Umanità. Un romanzo cli-fi breve ma intenso che, coniugando fisica quantistica ed ecopacifismo, ipotizza risoluzioni futuribili contro la distruzione dell’Uomo e della stessa Terra che lo nutre.

 

 

 

 

BIOGRAFIA. Velia Minutiello nata a Venosa nel 1952, vive a Bari dove lavora come psicologa, psicoterapeuta e practitioner in EMDR. Da sempre attenta alle problematiche di genere, alle dinamiche interpersonali e alle correlazioni con l’ambiente, è autrice di numerosi scritti psicologici e umanistici come “Quel che vale nel tempo. La visione gilanica”, saggio pubblicato da Les Flâneurs Edizioni nel 2016 che scandaglia gli universi del rapporto uomo-donna in senso egualitario.

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