Ambiente, accordo Arpa Puglia – Arpa Calabria “raggiunta convenzione”

29 Visite

Si concluderanno domani le attività conclusive del protocollo siglato due anni fa da Arpa Puglia e Arpa Calabria, motivate a «generare uno scambio reciproco di buone pratiche, condividendo le esperienze acquisite sul campo, per fornire un supporto sempre più puntuale e preciso alle comunità per le quali si è chiamati a dare il proprio contributo tecnico scientifico». L”obiettivo è realizzare attività di aggiornamento professionale in materia dei campi elettromagnetici e più in particolare della tecnologia 5G per la comunicazione mobile, rafforzando le competenze e la qualità dei controlli.

«Abbiamo messo a disposizione di Arpa Calabria la nostra esperienza per garantire la formazione del personale e rafforzare i controlli puntuali per l”esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici derivanti da tutte le sorgenti fisse sul territorio, nel rispetto dei limiti fissati dalla legislazione vigente», ha detto il direttore di Arpa Puglia, Vito Bruno. Negli scorsi due anni, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, sono state condotte diverse sessioni, via webinar, di confronto formativo relativamente alle tecniche di misura dei segnali di telefonia mobile di quarta e quinta generazione.

«Continuare a rafforzare le prestazioni tecniche dei servizi agenziali attraverso la condivisione delle migliori esperienze delle agenzie ambientali rappresenta un punto qualificante dell”essere parte di un sistema nazionale e riuscire a garantire i risultati che le sfide ambientali pongono – ha aggiunto il dg di Arpa Calabria, Domenico Pappaterra – Grazie a una collaborazione strategica con Arpa Puglia che rappresenta, all”interno del Sistema nazionale della agenzie ambientali, un”eccellenza in molti campi ambientali, in particolare nei controlli sul 5G, anche Arpacal è pronta a eseguire una modalità univoca ed affidabile per la valutazione dell”esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici (Cem) prodotti da stazioni radio base 5G, caratterizzati dall”utilizzo di sistemi massive Mimo (massive multiple-input multiple-output) e da tecniche trasmissive di beamforming».

Promo