Cinghiali, in Puglia è allarme per le scuole

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2,3 milioni di cinghiali non minacciano la sicurezza dei soli agricoltori ma anche di carrozzine con bambini e anziani che vanno a fare la spesa. E” quanto afferma la Coldiretti in riferimento all”irruzione di un branco di cinghiali in una classe per l”infanzia con maestra e alunni di Bussi sul Tirino in provincia di Pescara.

I branchi dei cinghiali- sottolinea la Coldiretti- si spingono sempre più vicini ad abitazioni e scuole, fino ai parchi, distruggono i raccolti, aggrediscono gli animali, assediano stalle, causano incidenti stradali con morti e feriti e razzolano tra i rifiuti con evidenti rischi per la salute. La situazione è diventata insostenibile in città e nelle campagne con danni economici incalcolabili alle produzioni agricole ma- sottolinea Coldiretti- viene compromesso anche l”equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale.

L”invasione di vie e piazze da parte dei selvatici viene vissuta dai cittadini come una vera e propria emergenza, tanto che oltre otto italiani su 10 (81%)- secondo l”indagine Coldiretti/Ixè- pensano che vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero anche perché un italiano adulto su quattro (26%) si è trovato faccia a faccia con questi animali. Nell”ultimo anno è avvenuto un incidente ogni 41 ore con 13 vittime e 261 feriti gravi a causa dell”invasione di cinghiali e animali selvatici che non si fermano più davanti a nulla, secondo l”analisi di Coldiretti su dati Asaps, Negli ultimi dieci anni il numero di incidenti gravi con morti e feriti causati da animali è praticamente raddoppiato (+81%) sulle strade provinciali secondo la stima Coldiretti su dati Aci Istat.

Il 69% degli italiani ritiene che i cinghiali siano troppo numerosi mentre c”è addirittura un 58% che li considera una vera e propria minaccia per la popolazione, oltre che un serio problema per le coltivazioni e per l”equilibrio ambientale come pensa il 75% degli intervistati. Il risultato è che oltre sei italiani su 10 (62%) ne hanno una reale paura e quasi la metà (48%) non prenderebbe addirittura casa in una zona infestata dai cinghiali. «La maggioranza degli italiani considera l”eccessiva presenza degli animali selvatici una vera e propria emergenza nazionale che incide sulla sicurezza delle persone oltre che sull”economia e sul lavoro, specie nelle zone più svantaggiate- denuncia il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l”esigenza- di interventi mirati e su larga scala per ridurre la minaccia dei cinghiali a livello nazionale».

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