Amati lascia il vertice del Pd: senza Emiliano non ha senso

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“Me ne sono andato perché se non c”è Emiliano, non riusciamo a discutere di merito che è l”unica cosa per me interessante”.

Così, alla Dire, Fabiano Amati spiega perché ha lasciato il vertice del gruppo consiliare del Pd, che si è svolto nel pomeriggio di oggi, convocato dal capogruppo dei dem Filippo Caracciolo per un confronto dopo le diverse polemiche e critiche registrate nelle ultime settimane e in vista del Consiglio regionale della Puglia di domani quando saranno discussi la proposta di legge sulle compensazioni energetiche per ridurre il costo delle bollette e la riforma dell”Arpal, l”agenza regionale per le politiche attive del lavoro.

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