Avvio servizio Nue 112 Puglia, la Regione stanzia 1 milione e 250 mila euro

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Un altro passo verso il via ufficiale del servizio, in Puglia, legato al nuovo Numero Unico Europeo d’emergenza 112.

Dopo la recente pubblicazione della graduatoria del concorso pubblico bandito dalla Regione per il reperimento di 126 telefonisti da assegnare alla Centrale Unica di Risposta dedicata, destinata a convogliare tutte le chiamate dirette a polizia, carabinieri, vigili del fuoco e quelle legate a necessità di carattere sanitario, c’è una traccia importante per il futuro di chi attende ancora di firmare il proprio contratto.

Nel bollettino ufficiale regionale del 30 maggio scorso, infatti, si rinviene una modifica del bilancio dell’ente, dal quale si evincono alcune tematiche fondamentali per chi abbia superato il concorso e sia in fiduciosa attesa di entrare nei ranghi regionali.

Si apprende, ad esempio, che il 13 gennaio scorso è stato siglato, in merito, un protocollo d’intesa con la Regione Lombardia, per il supporto da parte dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza per l’attuazione del Nue, specie nel periodo, di circa 2 mesi, dedicato alle attività di formazione ed affiancamento di chi è in via di assunzione.

La stessa istituzione denuncia il “mancato completamento degli adeguamenti impiantistici delle tre sedi CUR, ed in particolare di quelle di Campi Salentina e Foggia” (la terza, invece, a Modugno, è quasi pronta.)

Per ovviare a questi inconvenienti, dunque, la Regione, con l’assenso unanime della Giunta, ha deciso di stanziare ben 1 milione e 250 mila euro dal “Fondo di Riserva per le spese impreviste.” Resta, comunque, da aspettare per gli aspiranti lavoratori, che rischiano di prendere servizio non prima del prossimo autunno.

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