Zullo: il centrosinistra finge di voler cambiare Arpal

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«Il buon politico deve saper prevedere gli effetti di una procedura o di una norma, non può intervenire solo quando i guai si sono consumati. E noi di Fratelli d’Italia gli effetti devastati della nomina di un politico e non di un tecnico, leader di un movimento politico personale camuffato da civismo, come direttore generale dell’agenzia che da’ lavoro in Puglia, li abbiamo avvertiti fin dall’inizio».

Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Ignazio Zullo, in merito alla proposta di legge che prevede la nomina di un Cda per l’Agenzia per le politiche attive del lavoro (Arpal) e la decadenza, quindi, dell’attuale direttore generale, Massimo Cassano.

«Fin dalla nomina a commissario straordinario – ricorda Zullo e quando fu emanato un bando “farsa” per la trasformazione in direttore generale abbiamo portato in aula tutti i curricula degli altri candidati, tutti tecnicamente più preparati sulla materia lavoro rispetto al politico Cassano, ma nessuno ci ha dato retta».

«Ma si sa – conclude – gli estimatori del Gattopardo in questa maggioranza in Regione vengono fuori come funghi, cambiare per sostituire il potere clientelare nelle mani di uno distante da loro per metterlo nelle mani di altri vicino a loro».

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