“Alla ricerca di Iris” (Les Flaneurs Edizioni), il primo romanzo in italiano di Genni Gunn, la traduttrice canadese di Dacia Maraini

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Genere:
Narrativa 

Pagine: 244

Prezzo: 16,00

Codice Ean: 9791254510797

Data di uscita: 27/5/2022

 

Un ingegnoso romanzo psicologico che pone al
centro un’eroina imperfetta, la trentenne Kate Mason e la sua voglia di
riscatto
 

 

La presenza di
un’assenza può, alle volte, divenire talmente ingombrante da sopraffarci.
L’immaginazione genera una miriade di storie alternative spingendoci a
idealizzare una persona o il nostro rapporto con lei, rendendola così
protagonista di una realtà illusoria che finisce col prendere il sopravvento su
quella effettiva. Lo sa bene Kate, che ha condiviso tutta la sua esistenza con
il fantasma della madre che l’ha abbandonata, e che lei nonostante tutto non ha
mai smesso di aspettare e di cercare, collezionando nel mentre relazioni
instabili e precarie, fatta esclusione per i suoi unici punti fermi: la storica
amica Angie e zia Rose, con cui è cresciuta lontano da casa. La morte in
circostanze misteriose di Elaine, la donna che suo padre ha sposato dopo sua
madre, riporta Kate nella città natale, dove le carte si mescolano nuovamente.
Le vicende si complicano, i legami si incrinano, le sue poche certezze si
scoprono essere informazioni distorte con cui fare i conti e, inevitabilmente,
la ricollegano a quel passato mai lasciatosi alle spalle, che questa volta sa
di non poter superare se non scavandoci a fondo.

 

 

 

 

BIOGRAFIA

 

Genni Gunn, autrice e traduttrice, nasce a Trieste ma vive a Vancouver. Ha
pubblicato tredici libri tra romanzi, raccolte di racconti, poesie e saggi, e
un libretto d’opera. Ha tradotto tre testi di due rinomati autori italiani:
Dacia Maraini e Corrado Calabrò. È stata finalista con: Thrice Upon a Time
al Commonwealth Prize; Mating in Captivity al Gerald Lampert Award; Devour
Me Too
al John Glassco Translation Prize; Traveling in the Gait of a Fox
al Diego Valeri International Award; Solitaria al Giller Prize; Permanent
Tourists
al ReLit Award.

Traduzione
di Margherita Piva.

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