Pnrr: analisi per target e indicatori delle missioni in Puglia a cura di ARTI

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Come si posiziona la Puglia rispetto alle altre regioni italiane nel campo dell’energia verde? Come rispetto alla mobilità sostenibile? Quanto è aumentato il traffico di passeggeri degli scali aeroportuali pugliesi negli ultimi anni? Quanti sono i bambini da 0 a 2 anni che utilizzano il servizio di asili nido in Puglia? L’ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione della Puglia tramite l’Instant Report n. 9 – online sul portale http://www.arti.puglia.it – propone alcuni strumenti analitici per monitorare i cambiamenti rispetto all’andamento storico di indicatori selezionati con un focus sui target e sugli indicatori delle missioni del PNRR in Puglia.

L’insieme delle risorse europee e nazionali sulle quali il Paese può sviluppare il proprio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza entro il 2026 ammonta a 235,1 milioni di euro. È, quindi, particolarmente opportuno prevedere meccanismi di monitoraggio che permettano di seguirne lo stato di attuazione, con riferimento non solo ai macroaggregati, ma anche – e soprattutto – alla dimensione territoriale degli interventi. 

ARTI, per ogni Componente delle sei Missioni del Piano, ha selezionato un target (o investimento) associato ad alcuni indicatori, per consentire un monitoraggio delle performance della Puglia e la rilevazione degli scostamenti dalle medie nazionali e delle regioni meridionali. 

A titolo esemplificativo, dal monitoraggio è emerso che per la Missione 1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura, il grado di utilizzo di e-procurement nella PA in Puglia è soddisfacente: nel 2018 il 78% dei bandi di gara sopra soglia è avvenuto con presentazione elettronica dell’offerta, rispetto al 66% della media nazionale. Dall’altro lato, invece, le imprese pugliesi mostrano un certo ritardo nell’utilizzo delle tecnologie digitali sia nei rapporti con la PA, sia nei riguardi dei loro clienti finali. Lo shock dovuto all’emergenza sanitaria ha tuttavia rappresentato un importante sprone alle imprese pugliesi per dotarsi di una propria vetrina sul web: la distanza con l’indicatore medio nazionale è decisamente diminuita nel 2020, circa 7 punti percentuali meno della media rispetto agli oltre 20 punti in meno del 2019. 

Per quanto riguarda la Missione 2 – Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica la Puglia si posiziona relativamente bene in riferimento alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: nel 2020 la produzione di energia dagli impianti da rinnovabili è stata pari al 10% di quella italiana, superando i 10.000 GWh. 

A valle dell’analisi delle Componenti delle sei Missioni, nelle conclusioni, vengono messi in evidenza gli ambiti che necessitano di essere maggiormente attenzionati, in quanto potenzialmente più strategici e, quindi, più critici per il successo del PNRR in Puglia. 

Tra i temi che meritano particolare attenzione, vi sono: rafforzamento delle competenze e potenzialità derivanti dall’ICT da parte delle imprese pugliesi (Missione 1); maggiore efficienza nella raccolta differenziata e investimenti rapidi nella mobilità sostenibile (Missioni 2 e 3); innalzamento e miglioramento dei livelli di istruzione, con investimenti a partire dagli asili nido per una reale parità di genere (Missione 4); maggiore pervasività della ricerca e dell’innovazione nel sistema produttivo (Missione 4); migliori servizi di cura di prossimità, anche attraverso il ricorso alle competenze regionali in telemedicina e ambient assisted living (Missioni 5 e 6).

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