Medici Puglia: nessun passo indietro sulla 2ª dose di vaccino, rinforzo per i più fragili

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«La medicina generale non fa passi indietro rispetto ai bisogni dei pazienti più fragili, ultra ottantenni e pazienti di età compresa tra i 60 e gli 80 anni affetti da patologie croniche gravi».

Lo ha dichiarato Donato Monopoli, segretario regionale della Federazione Italiana medici di medicina generale della Puglia, il maggior sindacato della medicina generale.

«I medici di medicina generale hanno pagato un caro prezzo in questi due anni di pandemia in termini di vite e oggi in termini di carichi di lavoro e burocrazia – ha aggiunto – ma non si sono mai tirati indietro rispetto ai bisogni dei propri pazienti e in modo particolare dei pazienti più fragili e non intendono farlo ora rispetto alla partecipazione alla II dose booster che è proprio indirizzata verso la popolazione più fragile» ha proseguito.

Dal canto suo il vicesegretario della Fimmg Puglia, Nicola Calabrese, ricorda che i medici di famiglia hanno seguito «a domicilio tutti i pazienti che in questi due anni hanno contratto la malattia, purtroppo qualcuno non ce l’ha fatta, ma noi conosciamo chi ha contratto il covid e comunque abbiamo a disposizione gli strumenti informatici a supporto per evitare errori. La macchina organizzativa si sta avviando in tutte le Asl della regione, e noi daremo il nostro contributo per mettere in sicurezza quella parte di popolazione che è più fragile applicando le indicazioni delle evidenze scientifiche».   

«Ci sarà il momento della rivendicazione sindacale – ha concluso Monopoli – anche rispetto alle inadempienze regionali nelle sedi dedicate, ma certamente la rivendicazione oggi non può far venire meno il senso di responsabilità e vicinanza ai propri pazienti dei medici di medicina generale».

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