Un agente ordinario di Foggia diviene diacono ordinario del carcere di Trento

83 Visite

È un agente di polizia penitenziaria del carcere di Trento. E da domenica sarà anche diacono permanente, con tanto di ordinazione da parte dell’arcivescovo Lauro Tisi.

Michele Maurizio Mastrolitti, 46 anni originario di Foggia, ma da anni residente a Roncegno, è sposato e padre di 3 figlie con cui ha condiviso la scelta. «Provo un’emozione grandissima – dice Mastrolitti -. Il diaconato sarà per me una tappa molto significativa, anche per il lavoro all’interno del carcere, dove si provano a mettere in pratica le opere di misericordia ma sempre al buio non alla luce del sole. Confido che il diaconato mi aiuti a guardare ancora con più intensità la sofferenza per tendere sempre una mano, sperando che l’altro voglia aggrapparvisi. Lavoriamo in un ambiente molto particolare, sempre sotto i riflettori, ma quasi mai quelli giusti. Tante volte sono i detenuti stessi a ringraziarci di quello che facciamo e questo ci dà la forza per andare avanti».

Promo