La foggiana Maddalena Rignanese Rinaldi alla guida delle donne Coldiretti Puglia

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Maddalena Rignanese Rinaldi, imprenditrice agricola di Foggia, è la nuova responsabile regionale di Coldiretti Donne Impresa Puglia. E’ stata eletta all’unanimità dal coordinamento regionale e raccoglie il testimone dall’uscente Floriana Fanizza, imprenditrice olivicola e agrituristica della provincia di Brindisi.

Classe 1965, patron dell’azienda agricola di famiglia acquistata negli anni trenta, Maddalena Rignanese Rinaldi è una donna ‘a tutta birra’, perché nella sua azienda agricola di 46 ettari produce orzo da birra, oltre a grano duro e leguminose, con i ceci prodotto di punta.

L’azienda Rignanese Rinaldi fa parte della “Masseria Monsignore” – Località Guardiola – nel territorio di Lucera nel Tavoliere delle Puglie, un’antica Masseria le cui origini si perdono nei secoli e la presenza del Tratturo Regio Celano, con cui la stessa confina, testimonia che è stata interessata dal fenomeno della transumanza, ovvero dalla migrazione stagionale delle greggi e dei pastori che dall’Abruzzo scendevano in Puglia e viceversa

Ringraziando l’uscente Fanizza per il lavoro svolto, utile a creare nuove opportunità per le donne in agricoltura a partire dalla conciliazione vita-lavoro, Maddalena Rignanese Rinaldi ha voluto sottolineare l’importanza di ‘continuare l’opera di sensibilizzazione della società civile ai temi dell’agricoltura di qualità e della sicurezza alimentare. L’obiettivo è quello di modificare abitudini di consumo sbagliate che si sono diffuse ovunque e formare consumatori consapevoli. Per questo è necessario qualificare anche le mense scolastiche, dove deve essere garantita la presenza di prodotti tradizionali, frutta e verdura locali che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni con pericolose conseguenze sulla salute”, ha insistito.

“Oggi l’agricoltura è donna – ha sottolineato la neo eletta responsabile regionale Rinaldi – grazie alle grandi opportunità offerte dall’agricoltura sociale, dall’agriturismo e dalla vendita diretta con l’aumento del numero delle donne ai vertici di aziende multifunzionali. Riuscire a coniugare in forma responsabile attività produttiva e servizi alla persona, visione imprenditoriale e progetti di filiera, ragioni private e bene comune – ha concluso – è il progetto ambizioso che Coldiretti sta contribuendo a realizzare, mettendo a sistema le esperienze delle imprenditrici agricole sul territorio italiano”.

Nella loro azione imprenditoriale – spiega Coldiretti Puglia – le agricoltrici hanno dimostrato una grande capacità di coniugare la sfida con il mercato ed il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, a contatto con la natura assieme alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità diventando protagoniste in diversi campi, dalle attività di educazione alimentare ed ambientale con le scuole, ai servizi di agritata e agriasilo, dalle fattorie didattiche ai percorsi rurali di pet-therapy, fino agli orti didattici, ai mercati di Campagna Amica e all’agriturismo.

Sono quasi 24mila le aziende agricole ‘rosa’ che stanno dando un volto multifunzionale e innovativo con professioni antiche riviste in chiave moderna, in agricoltura, silvicoltura e pesca in Puglia, dove quasi una azienda agricola su 3 è guidata da donne e cresce anche il numero di agriturismi in rosa (+ 3,7%), passati da 286 a 305 in Puglia, a dimostrazione di quanto le imprenditrici siano riuscite – conclude Coldiretti Puglia – a cogliere al massimo le opportunità offerte dalla multifunzionalità in agricoltura.

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