Vino. Puglia, Coldiretti: «Tolleranza zero contro le frodi»

63 Visite

Coldiretti Puglia chiede «tolleranza zero sulle frodi che mettono a rischio lo sviluppo di cantine e vini pugliesi» che hanno lavorato alla valorizzazione dei prodotti segnando un aumento dell’8% dell’export anche nel 2021. L’associazione interviene dopo il sequestro nel Foggiano da parte dei carabinieri di Parma, in un’azienda vinicola, di 3.300 tonnellate di mosto e 160.000 litri di vino Igp Puglia Primitivo, per la mancanza delle indicazioni obbligatorie previste per l’identificazione dei terreni a vite idonei alla produzione.

«L’agroalimentare di qualità subisce gli attacchi continui di falsari che attraverso pratiche commerciali scorrette falsano la sana concorrenza sui mercati nazionali e internazionali, ingannano i consumatori e creano un mercato parallelo di falsi made in Puglia che vale centinaia di milioni di euro», denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Per l’associazione è necessario «tenere alta la guardia e stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare che vanno perseguiti con un sistema punitivo più adeguato con l’approvazione delle proposte presentate da Giancarlo Caselli, presidente del comitato scientifico dell’osservatorio agromafie».

Promo