Emiliano: “Fondi per Monti Dauni, necessario creare reddito”

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 “Se qui ci saranno più scuole, formazione, banda larga, meno dissesto idrogeologico e più valorizzazione turistica del territorio, il processo si sblocca, altrimenti si rischia di assistere ad una specie di musealizzazione dei Monti Dauni mentre è necessario che diventino dinamici e producano reddito e l’area cresca con l’aiuto dell’intera Italia”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, oggi a Troia, in occasione dell’assemblea dei sindaci dei comuni dei Monti Dauni.
Del comprensorio fanno parte Lucera, Accadia, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Biccari, Bovino, Candela, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Celle di San Vito, il comune più piccolo della Puglia, Deliceto, Faeto, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Orsara di Puglia, Panni, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant’Antonio, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Sant’Agata di Puglia, Troia, Volturara Appula, Volturino.“Chi è maggiormente in difficoltà, ma si dà da fare per uscirne viene premiato dalla Regione Puglia con i finanziamenti e con il supporto progettuale”, ha sottolineato Emiliano.
“Con la programmazione ancora in atto, sulle aree interne abbiamo messo in campo 64 milioni di euro al netto degli interventi sul dissesto idrogeologico e sull’agricoltura. Abbiamo finanziato strade e progetti nei Comuni, da quello di Foggia fino al Comune più piccolo della Puglia”, ha aggiunto l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese.

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