Foggia-Bari, derby pirotecnico: pari e rimpianti. Finisce 2-2

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Impresa sfiorata per il Bari, ma anche per il Foggia. Ad un primo tempo forse più equilibrato ma con i galletti comunque sempre in partita, si aggiunge una ripresa a ritmi più elevati dei ragazzi di Mignani, ma non riesce proprio ad arrivare il colpo vittoria. I galletti hanno dato il massimo, i satanelli sono riusciti a tenere testa al più quotato avversario. Grandi i meriti soprattutto di Dalmasso, portiere argentino classe 2000 autore di un’ottima prestazione. Il Catanzaro si avvicina a 4 lunghezze di distacco, come sabato scorso. Ma la prestazione dei ragazzi di Mignani è stata incoraggiante. 

FORMAZIONI

Solito 4-3-1-2 per Mignani, con Antenucci e Cheddira in avanti, supportati da Galano. In difesa rivede la stessa difesa di mercoledì, idem il centrocampo. In avanti Paponi parte invece dalla panchina. E’ invece 4-3-3 per Zeman, che fa spazio al tridente formato da Curcio, Ferrante e Merola. In campo anche Petermann.

PRIMO TEMPO

Non agevola per nulla il terreno di gioco che, a causa della pioggia incessante, espone le due squadre ad un controllo non sempre ottimale del pallone. La gara è comunque a viso aperto. Il Foggia gioca, il Bari anche. Ma commette più errori e trova davanti anche una buona dose di sfortuna. Passa in vantaggio la formazione dauna: al 12’ cross di Nicolao che imbecca molto bene Curcio in area, che sorprende la difesa ma soprattutto Frattali, non il massimo della reattività nella circostanza. I biancorossi sono però decisamente in partita e se Dalmasso ferma Galano al 20’, nulla può sul tentativo del 22’: bel tiro dalla distanza di D’Errico, la palla scheggia la traversa e rimbalza, a porta quasi sguarnita si fionda però Cheddira che gonfia la rete da pochissimi passi per l’1-1. Tuttavia l’esultanza dura davvero poco: limite dell’area, assist al 23’ di Curcio per Merola. Buon tiro, non irresistibile, ma Frattali se lo lascia incredibilmente sfuggire ed è 2-1. Poi i galletti sbattono sul palo. Succede al 35’: Cheddira si gira in area, trova il varco sul primo palo e scheggia il palo, poi Galano spedisce il pallone alle stelle.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Bari (che cambia Frattali per problemi fisici, al suo posto Polverino) attacca a testa bassa, cercando di far male a più riprese al Foggia. Ma manca sempre quel guizzo per buttarla dentro. Grande intensità, forse la miglior prestazione di sempre nella gestione Mignani. I biancorossi devono fare soprattutto i conti con un super Dalmasso, migliore in campo per gli uomini di Zeman: al 53’ si oppone praticamente a tu per tu con Maiello, vicinissimo al gol. Al 57’ Galano ha un’ottima opportunità tirando a giro a porta quasi sguarnita, ma non ne approfitta, anche grazie alla spericolata uscita del portiere classe 2000. I satanelli si vedono sprecare al 64’ in contropiede con Ferrante, per via di una uscita non ottimale di Polverino, anche se il campo non aiuta e la palla prende traiettorie spesso strane. Al 69’ altro grande salvataggio di Dalmasso, stavolta su Cheddira, che prova il pallonetto. All’83’ spinge ancora il Bari: Ricci in area per Cheddira, tentativo che sfiora il palo. Poi, all’86’, il pareggio più che meritato con Mallamo, che al volo riesce a scavalcare da distanza defilata dalla sinistra il portiere foggiano per il 2-2 finale. Qualche istante dopo Antenucci trova Citro, che sfiora il colpaccio. Che per un pelo non arriva. (fonte foto SSC Bari)

FOGGIA-BARI 2-2

Marcatori: 12’ Curcio (F), 22’ Cheddira (B), 23’ Merola (F), 86’ Mallamo (B)

FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Nicolao (63’ Girasole), Di Pasquale, Sciacca, Rizzo, Di Paolantonio, Petermann, Garofalo, Merola (77’ Vitali), Ferrante, Curcio (77’ Turchetta). 

A disp.: Alastra, Gallo, Rizzo Pinna, Maselli, Girasole, Tuzzo, Buschiazzo

BARI (4-3-1-2): Frattali (46’ Polverino), Belli (80’ Pucino), Terranova, Gigliotti, Ricci; Maita, Maiello, D’Errico (80’ Mallamo); Galano (83’ Citro), Antenucci, Cheddira (84’ Simeri).  

A disp.: Celiento, Di Cesare, Bianco, Citro, Misuraca, Mazzotta, Scavone, Paponi.

ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore

Assistenti: Miniutti e Ricciardi

IV Uomo: Feliciani di Teramo

Ammoniti: Garofalo, Di Paolantonio, Dalmasso, Di Pasquale (F), Ricci (B)

Espulsi: –

Note: campo pesante, pioggia intensa. Recuperi: 2’pt; 4’st. 

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