Arresti e denunce per furto d’auto: vengono da Noicattaro, Cerignola, Bitonto e Grumo Appula

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Quattro persone sono state arrestate nel corso dell’ultima settimana dai carabinieri della Compagnia di Modugno, in provincia di Bari, nell’ambito dell’azione di contrasto al fenomeno dei furti di automobili e altri mezzi di locomozione.

Due di loro, provenienti da Noicattaro,  B.G., 34enne, e S.M.F 40enne, rispondono di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di grimaldelli, poiché nella mattinata del 16 febbraio scorso, dopo aver forzato un cancello di ingresso di un condominio, hanno tentato di sottrarre una bicicletta a pedalata assistita del valore di 1.800 euro mediante il taglio di una catena che la teneva ancorata ad una ringhiera. Un cittadino straniero,  23enne, è stato sorpreso e bloccato dai militari, nel tentativo di rubare una vettura, dopo aver rotto il finestrino laterale e forzato il quadro di accensione.

Un cittadino di Cerignola, in provincia d Foggia, C.D, 37enne, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, riciclaggio e installazione di apparecchiature utili ad intercettare. Quest’ultimo, individuato da una pattuglia alla guida di un furgone rubato, con targa contraffatta, dopo un breve inseguimento è stato bloccato in località Mariotto di Bitonto. Nella circostanza, i complici sono riusciti a fuggire a bordo di due auto, facendo perdere le loro tracce, mentre altri tre uomini, che viaggiavano a bordo di un altro furgone, hanno abbandonato il mezzo guadagnando la fuga a piedi nelle campagne. All’interno di uno dei due furgoni sono stati rinvenuti pezzi di auto rubate e uno jammer (inibitore di frequenze).

Nell’ambito degli stessi servizi, che hanno riguardato oltre a Modugno anche i comuni di Toritto, Grumo Appula, Sannicandro, Bitritto, Bitetto e Binetto, e da qualche mese, anche Bitonto e Palo del Colle, con la collaborazione  dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, sono state deferite in stato di libertà altre quattro persone. Si tratta di due bitontini e due grumesi. Il primo, sorpreso a Bitonto, mentre rubava dall’interno di un veicolo in sosta, dopo aver infranto il finestrino di una portiera, una borsa contenente utensili da lavoro del valore di 500 euro; il secondo, poiché a seguito di perquisizione personale era stato trovato in possesso di un coltello del genere proibito della lunghezza di 24 centimetri; il terzo, per guida in stato di ebbrezza, e l’ultimo, per furto pluriaggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente, perché mai conseguita, con recidività.

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