Commercio. Federconsumatori: segnali allarmanti dal settore alimentare

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“Segnali allarmanti” arrivano dalla contrazione delle vendite nel settore alimentare: per questo sono necessarie “misure di contrasto alla povertà e alle disuguaglianze”. E’ Federconsumatori a commentare i dati Istat sul commercio.

”Bisogna che il Governo dia risposte adeguate in termini di sostegno alle famiglie che hanno subito più duramente le conseguenze della crisi determinata dalla pandemia”, afferma il presidente, Michele Carrus.

“Risposte che si traducono in un rilancio occupazionale, in misure di contrasto alla povertà e alla povertà energetica, in una riforma fiscale che sia veramente equa e redistributiva e non tesa a privilegiare principalmente i redditi medio-alti”, prosegue.

I cittadini, secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel 2022 infatti si troveranno ad affrontare aumenti di +1.228,80 Euro annui a famiglia: rincari che incidono principalmente su beni essenziali quali quelli energetici e alimentari.

Si tratta di aumenti insostenibili per molti e, in assenza di provvedimenti adeguati, determineranno una crescita delle disparità specialmente in questi settori, con conseguenti contrazioni della domanda interna che avranno ripercussioni sull’intero sistema produttivo.

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